Neirami, con la collezione Spring Summer 26, rende omaggio a un luogo carico di storia e suggestione, scegliendo come location l’ex Convento di Bagnacavallo (RA).
Un’architettura sospesa nel tempo, dove silenzio, materia e luce si intrecciano.
Uno spazio che racconta stratificazioni, memoria e trasformazione, diventando il palcoscenico ideale per ospitare la nuova collezione Spring Summer 26 di Neirami.
Fondato in epoca medievale e trasformato nei secoli, l’ex Convento di Bagnacavallo è un complesso architettonico che conserva tracce di diverse epoche: chiostri, volumi sobri e superfici segnate dal tempo raccontano una storia di spiritualità, comunità e metamorfosi. Oggi, questo luogo è un punto di incontro tra patrimonio storico e nuove forme di espressione culturale.
Tra muri antichi e atmosfere contemplative, la collezione di Neirami dialoga con l’architettura del convento, creando un contrasto armonico tra passato e presente.
L’ex Convento di Bagnacavallo si trasforma così in un luogo di ispirazione, dove moda, spazio e identità si incontrano.
Una storia di materia, tempo e visione.
With the Spring Summer 26 collection, Neirami pays tribute to a place rich in history and atmosphere, choosing the former Convent of Bagnacavallo (RA) as its location.
An architecture suspended in time, where silence, material and light intertwine.
A space that tells stories of layers, memory and transformation, becoming the perfect stage for Neirami’s Spring Summer 26 collection.
Founded in the medieval period and transformed over the centuries, the former Convent of Bagnacavallo is an architectural complex that preserves traces of different eras: cloisters, essential volumes and time-worn surfaces narrate a history of spirituality, community and metamorphosis. Today, this place stands at the intersection of historical heritage and new forms of cultural expression.
Among ancient walls and contemplative atmospheres, Neirami’s collection enters into dialogue with the convent’s architecture, creating a harmonious contrast between past and present.
The former Convent of Bagnacavallo thus becomes a source of inspiration, where fashion, space and identity meet.
A story of material, time and vision.



















